Basta ascoltare le notizie al telegiornale per capire quanto sia diffusa la piaga della Responsabilità Medica. Da un lato abbiamo a che fare con condanne a carico dei medici, dall’altra con pazienti insoddisfatti.
Si ha Responsabilità Medica quando il paziente non ha ottenuto le cure e l’assistenza medica adeguata alle linee guida e alla scienza medica e quando da questo fatto ne deriva un danno per l’ammalato.
Cosa può fare a questo punto il paziente vittima del danno?
O cosa può fare la sua famiglia per vedersi riconosciuto un risarcimento?
Una recente Sentenza della Cassazione, ha dichiarato che l’ente ospedaliero risponde autonomamente per i danni cagionati a terzi dai medici che lavorano presso la struttura.
Questo principio di responsabilità dell’ente trova concretezza nel Contratto Sociale, ovvero nel fatto che un utente si affidi ad un ente/struttura qualificata riconosciuta come tale dall’ordinamento giuridico.

Contattaci per richiedere una consulenza con i nostri avvocati.

